testata croce costIn occasione della ricorrenza del 139° anniversario della nascita di don Luigi Sturzo, richiamati dalla passione per gli ideali sturziani e stimolati dal Presidente del CISS Centro Internazionale Studi Luigi Sturzo, nel novembre del 2010, si realizza un nuovo progetto e viene stampato il primo numero della La Croce di Costantino.

Riprendere la pubblicazione della La Croce di Costantino, il periodico fondato da don Luigi Sturzo nel 1897, ha costituito un fatto eccezionale, un’ occasione che certamente lascia una traccia indelebile nell’animo. Mi ricordo l’ultima uscita nel lontano 1964: partecipai attivamente alla sua redazione, pubblicazione e diffusione anche per le mie precedenti esperienze giornalistiche con Sicilia del popolo nel 1958 e poi col Corriere di Sicilia nel 1959 su cui scriveva pure don Luigi Sturzo.

Le tante battaglie sturziane muovono dalla sollecitudine per il Regno: le battaglie per la verità, per la giustizia, per la realizzazione del bene comune lottando anche dall’esilio con la forza delle idee e le armi del pensiero, sempre donandosi per l’edificazione del Regno di Dio. In hoc signo vinces. Dopo oltre diciassette secoli è sempre quello il segno che ci indica la Via. Così come il cammino dei soldati di Costantino fu sostenuto dal Cristianesimo, quello di oggi va ricercato in un ambito che non più essere solo tecnico-scientifico ed economico, ma etico-sociale giacchè è li che accusiamo le maggiori carenze; è li che è presente il vuoto che dobbiamo colmare per una società più giusta , per un’informazione più onesta, per una politica più umana e non corrotta, per una cultura più rispettosa della dignità dell’uomo.

Tutti gli articoli firmati da insigni cultori, scrittori del pensiero sturziano e da professori universitari: Marco Vitale, Gaspare Sturzo, Eugenio Guccione, Giovanni Palladino, Salvatore Latora, Umberto Chiaramonte, Gianni Zavattieri, Umberto Pedi, Santina Paradiso, Sikelia Nicastro, Francesco Pignataro Enzo Alberghina, Salvatore Martinez, Maria Domenica, Giacomo Garra, Angelo Consolo, Alfio Spampinato, direttore editoriale, rappresentano un’antologia storica perché contengono gli elementi fondamentali di espressione e di giudizio delle esperienze positive che Sturzo aveva coltivato e maturato come una sintesi di tutti i problemi del vivere civile, dal politico al religioso, dall’economico al sociale, dall’educativo allo scientifico.

Don Luigi Sturzo, non è stato solo un pensatore e organizzatore politico, ma anche un pensatore e organizzatore sindacale di grande spessore con i problemi dell’impostazione e direzione delle prime lotte contadine cattoliche, concepite in modo nuovo ed insolito come lotte concorrenti ma non contrastanti con quelle socialiste o marxiste, sempre combattute alla luce del Vangelo e della Dottrina sociale della Chiesa ed attuando i principi esposti nella magma carta della Rerum Novarum.